APPROFONDIMENTO · SAVONA

Appoggio del piede e piedi piatti nei bambini

Nella maggior parte dei bambini il piede piatto è una fase normale della crescita: l’arco plantare di solito si forma fra i 3 e i 10 anni. Se non dà dolore e non limita il gioco, in genere non va trattato. Possiamo però allenare forza del piede, equilibrio e coordinazione, così che il bambino si muova con più sicurezza.

Che cosa sappiamo dei piedi piatti

Il servizio sanitario inglese (NHS) spiega che la maggior parte dei bambini da piccoli ha i piedi piatti, e che l’arco sul lato interno del piede si sviluppa di solito fra i 3 e i 10 anni. Se non causano problemi, non serve fare nulla.

L’American Academy of Orthopaedic Surgeons descrive il «piede piatto flessibile»: l’arco scompare quando il bambino sta in piedi e ricompare quando è seduto o sulle punte. È una condizione comune, di solito senza dolore, che non impedisce di camminare o fare sport, e che la maggior parte dei bambini supera crescendo.

Plantari e scarpe speciali possono aiutare quando c’è dolore o fatica, ma secondo le stesse fonti non cambiano la forma del piede né lo sviluppo dell’arco. La decisione su un plantare spetta al medico.

Che cosa osserviamo

  • Come il piede appoggia da fermo, camminando e correndo.
  • L’allineamento di caviglie e ginocchia mentre il bambino si muove.
  • Equilibrio su uno e su due piedi, e la capacità di recuperarlo.
  • Schemi motori di base: camminare, correre, saltare, atterrare.
  • Abitudini e scarpe di tutti i giorni, e da che lato si consumano.

Come lavoriamo

  • Una valutazione del movimento nello studio di Savona, con i genitori presenti e informati di che cosa si osserva e perché.
  • Giochi ed esercizi adatti all’età per la forza del piede e la propriocezione, cioè la capacità di sentire dove si trova il corpo e come appoggia.
  • Equilibrio, salti e atterraggi adatti all’età, in sessioni individuali o in piccoli gruppi.
  • Se c’è già un ortopedico o un plantare, il percorso segue le sue indicazioni.
  • Gli stessi riferimenti vengono riosservati nel tempo e condivisi con la famiglia.

Il percorso pensato per questo

Il percorso bambini e ragazzi lavora su appoggio del piede, equilibrio, postura e coordinazione durante la crescita. Per gli adulti con piedi che si stancano presto c’è il percorso adulti.

Quando parlarne prima con il pediatra

Non facciamo diagnosi e non correggiamo la forma del piede. Le fonti sanitarie consigliano di sentire il pediatra o il medico quando:

  • il piede fa male, è rigido, debole o intorpidito;
  • il bambino inciampa spesso, si fa male di frequente a piedi o caviglie, o ha difficoltà a camminare o a stare in equilibrio;
  • il piede piatto riguarda un solo piede, o è comparso di recente in un piede che prima aveva l’arco.

Domande frequenti

A che età il piede piatto non è più normale?

Non c’è un’età precisa uguale per tutti: l’arco di solito si forma fra i 3 e i 10 anni, e alcune persone non lo sviluppano mai senza avere alcun disturbo. Quello che conta è se ci sono dolore, rigidità o difficoltà nel movimento. In quei casi il riferimento è il pediatra.

Il plantare serve a far venire l’arco?

Secondo l’NHS e l’American Academy of Orthopaedic Surgeons, plantari e scarpe speciali possono aiutare con dolore o fatica, ma non cambiano la forma del piede. Se il medico ne ha prescritto uno, il nostro lavoro lo affianca e segue le sue indicazioni.

Che esercizi fate con i bambini?

Soprattutto giochi: equilibrio, salti e atterraggi, schemi di base come camminare e correre, ed esercizi per la forza del piede. L’obiettivo è un piede forte e attento e un bambino che si muove con sicurezza, non un arco «da correggere».

E i piedi storti, o le scarpe consumate da un lato?

Osserviamo come appoggia il piede e come si allineano caviglie e ginocchia mentre il bambino cammina e corre, e alleniamo controllo ed equilibrio. Se il disturbo è nuovo, riguarda un solo lato o dà dolore, il primo passo è il pediatra.

Domande frequenti: valutazione, palestra, fisioterapia

Fonti

Le informazioni generali di questa pagina vengono da fonti sanitarie pubbliche e da letteratura scientifica, citate qui sotto. Non sostituiscono il parere del medico.

  1. NHS (servizio sanitario inglese), «Flat feet», pagina rivista il 24 giugno 2025
  2. American Academy of Orthopaedic Surgeons, OrthoInfo, «Flexible Flatfoot in Children», revisione del 9 ottobre 2024